Svelata la storia della giovane Michael Burnham e del giovane T’Kuvma?

Grazie alle rivelazioni di Sonequa Martin-Green durante il panel al Comic-Con di San Diego ora sappiamo che il suo personaggio, Michael Burnham, è in realtà la figlia adottiva di Sarek e Amanda Grayson. Ma cosa lega così profondamente il padre di Spock a questa giovane umana?

A rivelare qualcosa sul passato di entrambi sono le immagini che abbiamo potuto vedere nei trailer finora resi pubblici della serie Star Trek: Discovery.

Stando a indiscrezioni trapelate proprio durante il Comic-Con parrebbe che la famiglia originale di Michael fosse legata in qualche modo ad Amanda Grayson. Non è ancora chiaro se per amicizia o per motivi di parentela, la famiglia Burnham doveva essere in visita su Vulcano quando la giovane figlia non aveva più di 8 anni.

In quell’occasione, durante un tour all’interno delle vasche di apprendimento in cui i giovani Vulcaniani mettono alla prova il loro sapere, un grave incidente (un’esplosione di qualche natura, forse un attentato) priva la ragazza dei suoi genitori e la ferisce gravemente.

Le vasche di apprendimento mostrate nel trailer presentato al Comic-Con.
Le vasche di apprendimento Vulcaniane  viste nel film STAR TREK del 2009.

Sarek, forse per alleviare il dolore della bambina, effettua una fusione mentale e unisce i propri pensieri a quelli di lei rimanendone profondamente colpito.

Amanda chiede al marito di accogliere la ragazza nella loro famiglia e Sarek, che ha condiviso i pensieri della giovane Michael, non riesce a rifiutarsi.

Il ruolo di padre di una bimba umana, per un Vulcaniano, è qualcosa di difficile da affrontare, ma la logica e la determinazione di cui Sarek è provvisto fanno sì che il Vulcaniano diventi un mentore lungimirante… fino al momento in cui affiderà la figlia adottiva alle attenzioni del Capitano Georgiou della U.S.S. Shenzhou.

Michael Burnham non è l’unica bambina ad avere vissuto delle disavventure. Anche il giovane T’Kuvma, il Klingon che, da adulto, ha mire di potere sull’Impero, deve aver vissuto una giovinezza difficile.

Bullizzato dai suoi coetanei per motivi che ancora non conosciamo (voci non confermate azzardano che il motivo sia da ricercare nel colore “troppo scuro” della sua pelle; in una sorta di similitudine con il razzismo Terrestre nei confronti dei neri), potrebbe aver sviluppato un forte senso di rivalsa che lo porterà a voler dimostrare a tutti i costi di essere la nuova incarnazione del Tedoforo Klingon, colui in grado di unificare le 24 casate dell’Impero.

Il giovane T’Kuvma a terra dopo essere stato picchiato dai suoi coetanei.

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